È l'accessorio più modaiolo su tutte le passerelle e le campagne pubblicitarie del nuovo anno: la "mini" o "baby bang", la frangetta cortissima, torna a conquistare le più coraggiose

Surclassata da quella vaporosa di Brigitte Bardot nei ’60, quella lunga e e bohemienne a sfiorare le ciglia di Jane Birkin nei ’70, è tornata a fare capolino nei ’90. Ma, escluse alcune amanti del punk e del grunge, non sono state in molte a fare della frangia nella sua versione più corta, estrema e destrutturata, un dettaglio di stile molto comune. Questo perché, oggettivamente, non è per tutte: la micro o mini bang è minimale e coraggiosa, appunto, per definizione. Un bel mix di grinta, consapevolezza, self confidence e un pizzico di incoscienza è ciò che serve per osare quello che sembra essere il nuovo accessorio beauty più alla moda del momento.

La frangetta è ovunque, ma soprattutto, sulle ragazze più in vista: su Gigi Hadid per la prima volta in passerella Prada e sui cartelloni pubblicitari. Sulla nuova testimonial Miu Miu, che ne sfoggia una micro, rock, nonostante il cerchietto gioiello: Lourdes Maria Ciccone, figlia di Madonna. A proposito di figlie d’arte, l’ha indossata, posticcia, anche Kaia Gerber, sempre per Miu Miu, ma in passerella. E si è prestata anche Irina Shayk, per la campagna Dsquared2 PE 19. La storia vuole che la prima, vera, micro frangia fu sfoggiata da Cleopatra, la regina più stilosa di tutte le epoche. Ma a consacrarla sono state due coraggiose icone dei Fifties: Audrey Hepburn, che, audace, se la fa tagliare davvero sul set di Vacanze Romane nel ’53 e una “certa”, più disinvolta, Bettie Page, che, negli stessi anni, riuscì a farsi notare fra le Pin-up dell’epoca grazie a un colpo di forbici, una frangetta nero corvina, dritta, piena e tondeggiante, a distinguerla da tutte le altre. Moda e cinema hanno mostrato poi mille modi di reintepretarla: dalle versioni glamour che fecero la fortuna di Linda Evangelista nei ’90 ad Audrey Tatou ne Il favoloso mondo di Amélie passando per Natalie Portman in Closer e Rooney Maranei panni della hacker punk Lisbeth Salander della saga Millennium. Perché da infantile e bon ton a dichiaratamente provocatoria, grintosa e ribelle è tutta questione di millimetri e pienezza. «Mentre di solito la frangia è una sorta di “coperta di sicurezza”, tagliarla corta sopra il sopracciglio può avere l’effetto opposto: accende di colpo i riflettori sul volto» dice la hairstylist Nikki Lee del salone Nine Zero One di Los Angeles dove è passata Emma Roberts. «Pone tutta l’attenzione sulla fronte, che non dovrebbe mai esere troppo alta, sugli zigomi e sul naso. Ecco perché sta bene a chi ha un volto ovale e lineamenti delicati».

I tagli capelli 2018 ,sono pronti a conquistarci con tendenze originali e super cool da sfoggiare in questa primavera estate. Protagonisti indiscussi della moda capelli dell'estate 2018 saranno i tagli corti  o meglio cortissimi  e gli haircut lunghi ed extralarge. Ma niente paura! I tagli medi non ci abbandonano mai, fortunatamente!  Quindi nell'estate 2018 troverete anche ottime soluzioni di media lunghezza per sfoggiare tagli comodi e facili da gestire, ma glam al tempo stesso, primo tra tutti il mitico long bob  ormai una vera certezza per qualsiasi moda e stagione.
E poi, via libera a onde naturali e dallo stile leggermente messy o, al contrario, capelli dal liscio perfetto, con tanto di tendenza effetto bagnato. Insomma, tante novità e vecchie conoscenze della moda capelli che ci piacciono sempre tanto. Pronte a prendere nota? Ecco i tagli capelli della primavera estate da cui prendere spunto per sfoggiare un'acconciatura al top che lasci tutti a bocca aperta.